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Nessun Mockup prima della firma del preventivo

Un articolo duro, sicuramente duro, ma tanto vero. E nasce da tantissime richieste, prontamente rifiutate, che ci arrivano ogni settimana di realizzare progetti di comunicazione, bozze di logotipo etc prima della realizzazione del contratto.

Giusto per capire se l’Agenzia è all’altezza di realizzare il lavoro oppure no.

Come chiedere ad un idraulico di installarti la caldaia nuova, provarla per una settimana e poi decidere se fargli il contratto oppure no.

E se quanto scritto ha dell’assurdo ed il rifiuto a tale richiesta è alquanto scontato, vi assicuro non lo è per tutti! Ed infatti per molte Agenzia nel nostro settore, preparare un mockup per un progetto ancora non accettato è nella routine quotidiana. Lungi dal criticarle, ma analizziamo un attimo questo processo e chiediamoci quale sia il guadagno nel far ciò. La risposta è semplice e banale: assolutamente nulla.

Applicando questa modalità avremo sicuramente una perdita: il tempo. Quante volte abbiamo sentito dire che il nostro tempo è il bene più prezioso che abbiamo, ed è proprio così e dobbiamo fare nostro questo concetto.

Ma non solo. Spesse volte ho visto Aziende chiedere diverse soluzioni a diverse Agenzia, e poi realizzare autonomamente il materiale.

Pertanto, armiamoci di professionalità, e comunichiamo al nostro Cliente che la bozza di un progetto non si fa su due piedi ed è parte integrante di un iter all’interno dell’Agenzia che ha inizio con la firma del preventivo ed il pagamento dell’acconto!

Donato Cremonesi

Video interviste. Ma quanto mi costate

Dovete realizzare una video intervista per presentare la vostra Azienda, un prodotto oppure un servizio? Qual è il giusto compromesso tra costi e benefici? State spendendo bene i vostri soldi?

Vi invito a leggere questo brevissimo articolo, che spero essere esaustivo. Troverete le informazioni base per dare il giusto valore alla vostra prossima video intervista.
​Come spesse volte dico, tanti degli articoli che scrivo hanno uno spunto iniziale di vita quotidiana. Questo è uno di questi casi.
Questa mattina transitando in una delle tante vie in zona Bicocca a Milano ho visto una troupe che stava realizzando una video intervista.
Purtroppo devo dire che la sensazione è stata quella del grande fumo per ottenere un piccolo arrosto. Cioè una troupe galattica per fare delle riprese estremamente banali e semplici: come spremere il massimo del budget ad un cliente a prescindere dal risultato e dall’obiettivo prefissati.
Ed è cosi che per realizzare una video intervista in esterni erano presenti almeno una decina di persone: regista, operatore di macchina, fonico, addetto alle luci, un paio di assistenti, camioncino per il materiale da ripresa e, eccesso degli eccessi, un’addetta che stirava le camicie e gli abiti dell’intervistato.
Ma quanti soldi buttati. Perché? Non ha senso
Per una ripresa di questo tipo è sufficiente un operatore di macchina che, se sveglio ascolta anche l’audio per verificarne la qualità e, possibilmente,  la cosa più importante, un Responsabile della Comunicazione che ascolta quanto detto e fornisce .eventuali suggerimenti per raggiungere gli obiettivi prefissati. Punto. Nient’altro.
Tutto il resto fa parte di un vecchio carrozzone che non serve più. A maggior ragione se pensiamo come verranno divulgate queste video interviste. Nel 90 % dei casi tramite internet. La rete sappiamo tutti che vuole vedere un’immagine vera non artefatta. Inoltre se il video è caricato online, verrà sicuramente compresso per renderlo fruibile anche da utenti che non sono connessi in fibra ottica e quindi, inevitabilmente, la qualità tenderà a scendere.
Ma supponiamo pure che il video debba essere trasmesso in una convention, oggi grazie alle tecnologie di ripresa (ricordiamoci che alcuni film trasmessi al cinema hanno utilizzato clip realizzato con i cellulari) e alle tecnologie di post produzione (After Effects, Premiere, Avid etc) è possibile mantenere una qualità alta del video ed effettuare eventualmente delle correzioni. Chiaro se la ripresa è sbagliata c’è poco da fare.
Quindi basta un  buon operatore ed il gioco è fatto.
P.s. Per rendere visibile online il vostro prodotto video è estremamente importante utilizzare alcune regole di pubblicazione sul Web e sui social. Per questo motivo vi invitiamo a leggere questo articolo: Video Marketing: suggerimenti utili per migliorare il SEO dei vostri Video
Buon video intervista a tutti.
Donato Cremonesi.

La vita è come un viaggio in aereo

La vita è come un viaggio in aereo.
Nei momenti di difficoltà prima di aiutare gli altri a indossare la maschera dell’ossigeno, devi indossarla tu.
Donato Cremonesi

Non è sicuramente una visione egoistica, anzi è l’espressione del massimo altruismo se viene letta nel giusto modo. Se non sei carico, pieno di energia e voglia di fare è veramente difficile che tu possa donare energia a chi ti sta vicino.

Ed è così che una riflessione totalmente personale e poco markettara entra a far parte di questo mio mondo professionale, rappresentato da questa pagina internet.

Ma noi siamo quello che siamo, in ogni momento della nostra giornata.

Con gli amici, i famigliari, la persona che amiamo, sul lavoro.

E per chi, come me, pensa che si dà il massimo solo quando si dà il 120% è difficile essere sempre al top, sopratutto delle proprie aspettative.

Ed è riflettendo su queste cose, che ho trovato questo parallelismo. Questa idea.

Effettivamente in aereo, le hostess, durante la spiegazione delle regole di sicurezza (nella vita dovremmo averne qualcuna di più) ti avvisano che è fondamentale, prima, rendere autonomi e sicuri se stessi, prima di aiutare gli altri, perchè il rischio è di essere di danno a noi e agli altri.

Buona giornata a tutti.

 

Gli Amici Sono Come La Sabbia

Come sono i vostri Clienti?

Gli amici sono come la sabbia.
Li fai passare tra le dita e solo quelli importanti si fermano tra esse.
[Donato Cremonesi]

Da questa citazione una piccola riflessione del venerdì sera…

Tra poco uscirò dall’ufficio, le luci si spegneranno e finalmente mi godrò una serata di divertimento e felicità in compagnia dei miei amici più cari.

Ed è così che mi sono trovato a riflettere sulla tipologia dei Clienti che ho seguito negli anni. Quelli che  più mi hanno colpito sono quelli che sono arrivati chiedendomi di aiutarli, dicendo che avevano già una soluzione e che non volevano fare cambiamenti.

E’ come dire, mi trovo male ad uscire con una persona, ma ci voglio uscire comunque.

E che cosa puoi dire a questa tipologia di Clienti? Sostanzialmente dovresti farti pagare, per dire loro quello che vogliono sentirsi dire, per confermare loro che nel tempo non hanno mai sbagliato. Ecco questi Clienti li ho sempre, inevitabilmente persi, perchè dicevo loro che cosa dovevano fare, a prescindere da tutto, anche a costo di perderli. Appunto. Li ho persi

Buon week end a tutti voi.

P.S. Se realmente vuoi migliorare il Marketing ed il Business della tua Azienda, sii disposto a cambiare, a provare nuove strade e nuove formule. Io posso aiutarti dc@donatocremonesi.it

A spasso nel tempo, come attualizzare una vecchia filastrocca. Vale anche per la Comunicazione?

Ebbene si l’originale ha la stessa assonanza, ma totalmente diverso nel soggetto.

Ti che te tachet i tac
tacum i tac a mi
mi tacat i tac a ti
ti che tachet i tac
tacheti ti i to tac
ti che te tachet i tac.

Ti che ta metet i TAG
met i TAG a mi
mi metti i TAG a ti
ti che ta metet i TAG
metes ti i to TAG
ti che ta metet i TAG.

Questa filastrocca è il pretesto, da un lato per divertirmi, dall’altro per parlare di come cambiano i tempi, ma come alcuni elementi fondamentali rimangono.
E’ cambiato semplicemente il mezzo.
Ieri esisteva il passaparola. Oggi la condivisione.
Ieri raccoglievi consensi. Oggi raccogli Like.
Ieri venivano fatti sondaggi. Oggi leggi le statistiche dei Social. E potremmo continuare così all’infinito.
Se è vero che il cambiamento è così importante e radicato, come mai tanti imprenditori ancora lo ignorano?

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